Napoli, Spalletti: "Vincerà chi si sentirà più minacciato"

17 Aprile 2022
- Di
Redazione
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SPALLETTI NAPOLI ROMA CONFERENZA – Queste le parole dell’allenatore del NapoliLuciano Spalletti, intervenuto in conferenza stampa in vista del match contro la Roma, in programma lunedì, 18 aprile, alle alle 19.

Serie A, la conferenza di Spalletti in vista di Napoli Roma

“Chi vincerà? La squadra che si sentirà più minacciata, che avrà maggior percezione di ciò che può perdere. La consapevolezza nei nostri mezzi diventerà un aspetto fondamentale. A Roma ho passato degli anni bellissimi”.

Su Mourinho

“Di Mourinho apprezzo molto la capacità di farti arrivare ciò che pensa, lui arriva quando dice qualcosa, mi ricorda mio fratello Marcello (ride, ndr), oggi tutti scrivono che non l’ho mai battuto, è vero, in questo momento si avvia a diventare una leggenda e vincere una sfida contro di lui può diventare anche una cosa passata. Per far bene devi battere la leggenda”.

Sulle vittorie di Inter e Milan

“Non possiamo certo pensare alle partite giocate ieri sera. Anche noi, per quanti ci riguarda, avremmo potuto vincere la scorsa partita contro la Fiorentina. Ma anche quella, ormai, è andata. Detto questo i nostri intenti non cambiano: proveremo a fare di tutto per battere la Roma, così come tutte le altre partite che ci separano dalla fine del campionato”.

Sulla formazione e gli indisponibili

“Mertens e Osimhen insieme dal 1′? E’ possibile, hanno giocato insieme nel secondo tempo del match contro la Fiorentina. Su Fabian Ruiz ci sono buone notizie: l’ho visto molto meglio fisicamente dopo la pubalgia. Anche lui potrebbe partire tra i titolari. Di Lorenzo non ci sarà: recupera dalla prossima. Su Petagna, invece, oggi ha fatto differenziato e valuteremo ancora domani. Zielinski? L’ho visto bene. Ma tutti sono andati forte in settimana”.

Un bilancio di quanto fatto

“Sono stati 10 mesi eccezionali, fin qui. Qualcosa che mi rimprovero, però, c’è: in certe gare casalinghe abbordabili, avremmo dovuto saltare addosso all’avversario fin dal 1′ e oggi avremmo potuto parlare di un’altra classifica. Come si gestiscono le ultime 6 partite di campionato? Non ho mai giocato a poker, gioco a briscola e tresette, non gestiremo nulla: non siamo mai stati abituati a farlo. Cercheremo semplicemente di dare il meglio impegno dopo impegno”.

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